Ieri sera, appena varcata la solgia del cortile ho cpito che c'era qualcosa che non andava, scuri aperti in una camera e luci accese in casa.
Qualcuno, ieri ha passato la giornata a scardinare la cassaforte che avevo in casa.
È una senzazione orrenda.
A prescindere dal valore commerciale della refurtiva è l'idea di non essere liberi di possedere qualcosa nemmeno in casa propria... è la violazione, la violenza psicologica di essere derubato di qualcosa di tuo, che hai cercato, comprato e custodito e l'impotenza di fronte al furto compiuto... è frustrante.
Oggi sono calmo, o meglio, più che altro stanco. Ho dormito poco e male questa notte, ieri sera tuttavia ho tirato giù tutti i santi che conoscevo e ho augurato al gentile visitaore cose che nemmeno Dante avrebbe potuto immaginare.
In momenti come questi sono con tutti quelli che hanno sorpreso il ladro in casa e l'hanno impallinato. Sarei stato felice di averne avuto l'occasione.
giovedì, marzo 08, 2007
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2 commenti:
tanto lo sai già ma voglio scrivertelo pure qui.
Non sono mai stato un buono, neppure un buonista, anzi i buonisti mi sono meno graditi dei cattivi stessi.
Riesco sempre a capire il perchè si possa arrivare a fare del male a chi viola la tua integrità, non è questione di cattiveria, è questione di difesa.
Sei cattivo se godi nel torturare e/o far soffrire qualcuno per fargli pagare una colpa ancorchè meritata.
Ti difendi semplicemente quando reagisci per salvaguardarti da chi viola la tua integrità ancorchè con il tuo intervento questi perda (anche definitivamente) la sua.
Caino ha i medesimi diritti di Abele, vero, ma dopo che ha subito il torto, evitiamo che Abele se lo prenda anche nel culo...
Cosa devo fare per poter avere una pistola per difendermi nel caso capiti anche a me???
Ragazzi forza e andiamo avanti..
Feng non è un gran bel periodo mi sa, ma ricordati che dopo la tempesta c'è sempre il sole che ci aspetta..
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