E un'altro anno è andato.
Devo dire che personalmente l'ho trovato un buon anno, tutto sommato molto più pieno di altri.
Ho conosciuto persone nuove, fatto esperienze nuove, ho sofferto un po per vari motivi però mi vedo cresciuto(di giropancia di sucuro...) anche se sto ancora solo come un pisello in una valle di ceci.
In questi giorni di totale assenza ero in ferie, e siccome per motivi vari, in condizioni normali a casa non ci sto mai ne ho approfittato. A parte qualche giro per parenti mi sono cullato nel dolce far niente tra le mura domestiche, ammetto, non molto eccitante ma l'ho fatto con gusto. Ovviamente niente niente non si può fare, quindi ne ho approfittato per schivare quasiasi lavoro che sarebbe stato da fare e mi sono immerso nella lettura. Come ho già scritto adoro il fantasy, è il mio genere letterario preferito, così nel giro di quattro giorni mi sono riletto Eragon, Eldest e Nihal della valle del vento; libri che avevo già letto e gustato a suo tempo ma che ho ripreso in mano con piacere.
In Eldest ho trovato una considerazione che non avevo notato nella prima lettura, recita più o meno così: "impara dal passato e goditi il presente perchè il futuro non esiste". È vero, è molto simile a molte altre massime sul genere, però se ci si sofferma a pensare alla motivazione... Il futuro non esiste. Lo trovo.... illuminante direi.
Non che io mi sia mai comportato come se considerassi il futuro come certo e immutabile, neppure mi sono mai considerato in balia del destino; sul breve periodo, per quanto tutto sommato non abbia una vita movimentata non saprei dire cosa farò entro sera e sul lungo periodo ho sempre evitato di fare programmi, di fasciarmi la testa per quello che sarebbe potuto succedere o vivere il giorno preparandomi per il domani. Oggi è oggi e oggi vedo di fare il meglio che posso per godermelo appieno. Questo non significa che io non abbia sogni, visioni... Una mia massima suona più o meno così: "vivi con i sogni, mai per essi; non dimenticare le favole ma ricorda sempre la realtà" e in genere va di pari passo con la vecchia saggezza popolare "è inutile fasciarsi la testa prima di rompersela" e "è inutile chiudere il recinto dopo che i buoi sono scappati".
Sono farsi fiù o meno "fatte" e si sentono dire molto spsso, tuttavia ho imparato con il tempo che adottandole veramente si riesce a vivere davvero... bene. Una ragazza mi ha persino detto: "sei davvero zen! riesci a prendere tutto con incredibile calma"(prendetelo come significato, le parole esatte non le ricordo)... Il fatto è che io davvero ormai non riesco più a vedere i cosiddetti "problemi" di domani, non so se sia Zen o cosa però io la vedo così: "i problemi non esistono. sono solo situazioni a cui serve trovare una soluzione e se non c'è soluzione non è un problema ma un dato di fatto." e soprattutto, se tengo a qualcosa sono disposto a giocare il tutto per tutto per non porre problemi ma possibili soluzioni. In questo ambito l'anno appena trascorso mi ha davvero portato ad affinare questa visione...
Non so bene dove e come ci sono arrivato, ho perso un po il filo del discorso, se mai ne ho avuto uno. È stato un buon anno ed è passato, il nuovo è già cominciato senza darci nemmeno un po di tregua, ma tutto sommato va bene così.
Auguro a tutti un buon anno nuovo in cui possiate cambiare almeno un po, il cambiamento è il segreto della vita dicono, chi si ferma è perduto e io ci credo abbastanza. Esperienza personale.
martedì, gennaio 02, 2007
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2 commenti:
Vediamo se oggi ci riesco visto che l'altro giorno non son riuscita a lasciare commenti..
Mah.. passavo per un saluto..
Buon Anno feng! Che ti porti tutto ciò che più desideri, davvero!
Un bacione
Silvia
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